Unendo la straordinaria cultura storica ad altrettanta abilità nel disegnare Alessandro Vannini ha rappresentato, durante il suo personalissimo percorso artistico, antiche vicende storiche che hanno lasciato segni profondi nel territorio fiorentino e toscano.
La sua caratteristica, unica e irripetibile, sta nel rappresentare un fatto storico attraverso un ciclo di tavole, disegnate con maestria interpretativa, che consentono di rivivere vicende tragiche di cui spesso non si ha profonda e completa conoscenza. Attraverso documentazioni e testimonianze di archivio, Vannini indaga i tragici avvenimenti, riproponendoli dal punto di vista delle persone che li hanno vissuti, attraverso le loro emozioni e sconvolgimenti. Un lavoro sulla memoria, reinterpretata e rivissuta per conoscere più a fondo fatti ed eventi che hanno spesso determinato cambiamenti nella storia.
I principali temi su cui si è espresso negli ultimi anni sono stati: la battaglia di San Romano (1423), la distruzione degli affreschi del Pontormo in San Lorenzo (16 ottobre 1738), il ‘sacco’ di Prato avvenuto nel 1512.
Oggi lo troviamo immerso nella ricostruzione storica della messa al rogo di Girolamo Savonarola (23 maggio 1498) vicenda che sconvolse e divise la popolazione fiorentina.
Introduzione di Giovanni Pallanti