L’antico edificio Palazzo del Podestà detto il “Palagio“, risalente al XIII secolo è sede della gipsoteca Libero Andreotti.
La Gipsoteca Libero Andreotti rappresenta un evento insolito nell’ambito del panorama museale italiano.
Formata da 230 pezzi provenienti direttamente dallo studio dello scultore, è uno dei rari esempi in cui una raccolta riesce a documentare esaurientemente l’intero arco produttivo di un artista.

Il museo, nato grazie alla generosa donazione della famiglia dello scultore alla sua città natale, costituisce il giusto riconoscimento nei confronti di un artista nodale per la comprensione e la definizione della scultura italiana primonovecentesca. È stata inaugurata alla fine del 1992 nelle sale opportunamente restaurate.

Le opere, con un ricercato allestimento espositivo, convivono felicemente con l’edificio storico caratterizzato da grandi sale scandite dal ritmo delle finestre e affiancate da salette più piccole.

Al 2° e 3° piano i modelli in gesso seguono un percorso espositivo in ordine cronologico mentre al piano terra sono raccolti i grandi monumenti e l’archivio Andreotti che comprende manoscritti, riviste e foto d’epoca, anche questo donato al Comune dalla famiglia.

Il 1° piano, destinato alle mostre temporanee, permette alla Gipsoteca un’attività culturale differenziata nel tempo e nei contenuti.